Manutenzione e lavaggio

  • La biancheria correttamente lavata e stirata resiste meglio all’usura del tempo.
  • Tutti i nostri articoli ricevono un trattamento che permette di limitare il restringimento del tessuto, tuttavia è normale constatare un leggero ritiro (5 % circa) dopo il primo lavaggio.
  • L’uso dell’asciugabiancheria è sconsigliato perché logora le fibre e sbiadisce il tessuto.
  • Intervenite quanto prima su una macchia affinché non si incrosti asciugando. Generalmente basta un po’ d’acqua saponata.
  • Trattandosi di un primo utilizzo, si consiglia d’immergere gli articoli nell’acqua fredda senza detersivo. Questo bagno d’acqua corrente sopprime l’appretto del tessuto ed eviterà il fissaggio delle macchie nel medesimo.
I PANNI COLORATI
  • Lavaggio normale a 40°- 50°.
  • In caso di macchie persistenti, utilizzare uno smacchiatore prima del lavaggio oppure strofinare la macchia con sapone prima di lavare di nuovo entro 40° e 50°.
  • Stiratura : con un ferro caldo su biancheria leggermente umida.
I PANNI BIANCHI
  • Lavaggio a 40° o 90° in funzione del grado di sporcizia.
  • Prima del lavaggio, potete utilizzare un apposito smacchiatore.
  • Per le macchie difficili, potete aggiungere varechina nell’acqua di lavaggio rispettando le dosi prescritte.
  • Stiratura : con un ferro caldo su biancheria leggermente umida.
COME TOGLIERE UNA MACCHIA DI:
  • Vino rosso : assorbire quanto prima il vino versato con carta assorbente o un panno bianco, inumidire con vino bianco o alcool ; evitare il sale che danneggia il tessuto, e lavare la tovaglia il più rapidamente possibile dopo il pranzo. Se non la lavate subito, immergere la macchia nell’acqua fredda.
  • Macchia colorata (frutta rossa, rossetto, polline di fiori) : per le macchie di frutta, sciacquare innanzitutto con acqua fredda. Tamponare con un panno imbevuto d’alcool domestico per eliminare il massimo del colore poi strofinare la macchia con liquido per stoviglie, sciacquare con acqua fredda e infine lavare in lavatrice.
  • Candela : per togliere il massimo della cera caduta sulla tovaglia, occorre grattarla. Arrotolare il tessuto fra le dita onde estrarre la cera che è penetrata nel suo interno. Dopodiché tendere il tessuto macchiato e fare scorrere l’acqua molto calda sulla macchia : l’acqua calda s’infiltra nel tessuto e fonde la cera. In seguito lavare la tovaglia.
  • Tè : inumidire rapidamente la macchia con acqua gassata e lavarla quanto prima onde evitare che la macchia asciughi. Il tè è un potente colorante che sparisce difficilmente quando la macchia è incrostata.
  • Grasso : strofinare la macchia con sapone, prima di lavare la tovaglia a 60°.
ISTRUZIONI DI MANUTENZIONE per il lino e cotone resinato

Le tovaglie di lino o cotone, rivestite su un lato da uno strato acrilico resistente ai lavaggi, sono destinate all’uso frequente.

Pratiche per i pranzi di famiglia o fra amici, decorative e di facile manutenzione, sono ideali per tutti i giorni, in cucina o in sala da pranzo, ma anche su una terrazza o in giardino.

  • Una spugna basta per togliere le macchie. Non utilizzare smacchiatori né solventi, né varechina.
  • Dopo vari utilizzi, potete lavare la vostra tovaglia occasionalmente a 30°. Lo strato acrilico, molto resistente, sopporta numerosi lavaggi.
  • Stirare al rovescio .
  • Non posare casseruole calde o piatti appena estratti dal forno direttamente sulla tovaglia.
  • Per meglio preservare la spalmatura, vi consigliamo di non lasciare la tovaglia all’aperto dopo l’uso

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